Prezzo:
Prezzo N.D.
Descrizione

Scultura lignea policroma raffigurante Santa Barbara, area Fiamminga XVI secolo.
La policromia è originale e coeva, sono stati eseguiti alcuni lievi restauri integrativi nella parte del viso e consolidamento della preparazione comprese le dorature, lo stato conservativo vista l’epoca è buono. La scultura proviene da una collezione privata.
La qualità dell’opera risiede nei numerosi dettagli presenti: un panneggio morbido ed ampio, un viso dall’espressione dolce, le mani affusolate, una ricca decorazione dei tessuti con tracce di doratura, possiamo dire che la produzione artistica si avvicina alla tradizione delle Fiandre, sede di numerose botteghe rivolte all’arte statuaria.

La storia di Santa Barbara giunge a noi con varie interpretazioni, per lo più narrazioni di origine leggendaria.
La sua provenienza d’origine è a Nicomedia, martire a causa della sua conversione al Cristianesimo, rinchiusa in una torre ( a cui lei farà aggiungere una terza finestra per richiamare la Trinità) torturata ed infine uccisa dal padre aderente ai culti Pagani che non accettò le scelte della figlia, la storia della sua vita e passione risale in Oriente al IV secolo, mentre in Occidente si diffonderà a partire dal XIII secolo grazie alla Leggenda Aurea di Jacopo da Varagine ( 1228 – 1298).
Gli attributi riconosciuti nella rappresentazione artistica di Santa Barbara sono diversi: le piume di pavone ( immortalità) legate alle percosse ricevute dal padre con delle verghe che si trasformarono nelle eleganti piume , la torre a tre finestre dove fu rinchiusa e dalla quale lei riuscì a fuggire per convertirsi al Cristianesimo, la spada con la quale il padre trascinata la giovane sulla montagna la decapitò e morì successivamente colpito da un fulmine, la palma, la pisside….
Dal XV secolo Santa Barbara assume un ruolo molto popolare grazie ai suoi numerosi patronati , nella cultura italiana e Fiamminga sarà oggetto di rappresentazioni non solo in ambito pittorico ma anche nella statuaria e miniatura. Santa Barbara è protettrice di : architetti, muratori, armaioli, matematici, carpentieri, artificieri, vigili del fuoco, marinai, campanari ed ombrellai, il giorno in cui viene celebrata è il 4 dicembre, data in cui nel 306 d.C morì assassinata dal padre, i depositi di polveri, munizioni ed esplosivi, vengono chiamati “santabarbara” dal 1796.
Bibliografia: Dizionario dei Santi, Dizionario dei nomi dei Santi, Vita dei Santi del calendario Liturgico.

Maggiori dettagli
Epoca: XVI secolo
Dimensioni: H cm 95